Come Svitare Rubinetto Bidet e Smontare Rompgetto.

Come Svitare Rubinetto Bidet e Smontare Rompgetto.

Il fai da te diviene sempre più una valida alternativa per ottimizzare i costi di manutenzione, oltre che ad essere un piacevole passatempo.

Che l’intento sia il risparmio, piuttosto che un piacevole passatempo è necessario conoscere come procedere alla sostituzione di dispositivi ed accessori al fine di scongiurare danni aggiuntivi. Il mondo del fai da te è alquanto complesso, abbracciando un’ampio e variegato ventaglio di settori.

Questa pagina sarà dedicata ad un particolare aspetto, ossia la manutenzione e lo smontaggio di accessori idrosanitari. Nello specifico, sarà descritto come smontare un rompigetto e svitare un rubinetto da bidet.

Rompigetto. La sua funzione

Prima di entrare nel merito dello smontaggio di un rompigetto bisogna capire l’utilità dello stesso, ossia funzione e meccanismo di azione. Il rompigetto assolve alla funzione di regolare il flusso d’acqua che fuoriesce dal rubinetto.

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Tale capacità permette di regolare la forza di impatto dell’acqua. In pratica, addolcisce il flusso d’acqua evitando la dispersione caotica con getti irregolari e fastidiosi.

Il rompigetto è definito anche filtro. In effetti, tale definizione è appropriata. La struttura di un rompigetto si realizza mediante la sovrapposizione di due strutture coniche di tipo reticolare, che circoscrivono una camera di passaggio all’interno della quale potrebbe essere presente un ulteriore membrana reticolare. Tale struttura, così descritta, effettua oltre alla regolarizzazione del flusso anche un filtraggio dell’acqua.

Ovviamente, il setaccio dell’acqua è grossolano e non microbico, tuttavia la durezza dell’acqua comporta, con il passare del tempo, l’accumulo di calcare nella camera del rompigetto. Ecco spiegato, il motivo per il quale il filtro va manutenuto periodicamente al fine di evitare inconvenienti.

Se l’acqua scorre in modo caotico sta a significare che è giunto il momento di sostituire il rompigetto o ripulire la sua anima interna.

Manutenzione vs sostituzione

Le irregolarità del flusso di un rubinetto sono da attribuire al rompigetto, ossia la piccola appendice terminale del rubinetto minuziosamente descritta in precedenza. Tali anomalie possono avere due distinti origini, ossia rottura della membrana del filtro oppure accumulo di detriti calcarei all’interno della camera di filtraggio.

Nel primo caso bisogna procedere alla sostituzione del dispositivo, mentre nel secondo caso è sufficiente procedere ala pulitura della camera interna mediante un prodotto anti-calcare. Tuttavia, in entrambi i casi, il rompigetto deve essere smontato.

Attrezzi indispensabili e precauzioni utili

Gli utensili si diversificano a seconda della manutenzione da effettuare, ossia pulitura o sostituzione. Tuttavia, per lo smontaggio si è vincolati ad alcuni attrezzi indispensabili come chiave a pappagallo (o pinza). Al fine di non graffiare la struttura di supporto e lo stesso rubinetto si consiglia di munirsi di un piccolo quadratino di tessuto morbido ma non eccessivamente ingombrante.

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Va benissimo un panno abbastanza resistente in TNT (Tessuto Non Tessuto), di facile reperibilità sul mercato. Il nastro di teflon non è indispensabile se si considera la perfetta chiusura stagna dei nuovi meccanismi rompigetto, tuttavia l’utilizzo del teflon è sempre un’ottima precauzione.

Nel caso di sostituzione bisogna reperire un nuovo dispositivo di filtraggio; se non si è sicuri della tipologia di accessorio si consiglia di effettuare preliminarmente lo smontaggio per poi acquistare il ricambio giusto.

Se, invece, si deve procedere ala pulitura del filtro non è richiesto l’acquisto del rompigetto, bensì bisogna munirsi di un piccolo contenitore, per immergere il rompigetto, ed un liquido anti-calcare comunemente reperibile sul mercato. Una volta chiarite le idee si può procedere allo smontaggio.

Smontaggio rompigetto

La prima manualità da compiere è asciugare l’anello di fissaggio del filtro al fine di evitare scivolamenti della pinza o della chiave a pappagallo. Fatto ciò, procedere ad avvolgere l’anello da svitare con un pezzettino di stoffa non ingombrante.

Ciò al fine di evitare scivolamento degli utensili e danneggiamento del rubinetto. Una volta assicurata una sicura e buona presa con l’utensile scelto, bisogna provvedere allo smontaggio.

Quando il filtro è stato allentato sarà possibile proseguire l’operazione con le mani. Bisogna prestare attenzione a non far cadere nulla nella vaschetta, il cui tubo di scarico, difatti, dovrà essere opportunamente tappato.

Fatto questo il rompigetto è smontato. A questo punto si procederà alla sostituzione dell’accessorio e come primo accorgimento è consigliato applicare un pò di teflon (2 giri) e poi procedere all’aggancio con le stesse modalità. Per la pulitura invece è richiesto immergere il filtro nella vaschetta con il liquido anti-calcare, dopo 15 minuti si può procedere al fissaggio.

Smontare un rubinetto da bidet. Tipologie di rubinetteria

Non è di rado che si assiste a fastidiose perdite provenienti da collegamenti del rubinetto del bidet che necessita un intervento manutentivo. Altre volte, invece, è necessario sostituire un accessorio perché desueto o totalmente guasto.

Anche in questi casi, il fai da te deve rispettare un corretto protocollo di intervento. Per quanto possano assistere alle stesse funzionalità, è necessario distinguere due differenti tipologie di bidet, ossia sanitario da parete o a terra. Vieni a scoprire i migliori bidet presenti su questo portale!

Fasi preliminari di smontaggio rubinetto 

Prima di operare su qualsiasi impianto idraulico è sempre conveniente chiudere la distribuzione dell’acqua. In secondo luogo bisogna provvedere a liberare, da qualsiasi corpo ingombrante l’area in cui opereremo.

In modo particolareggiato l’area posteriore del bidet al di sotto del miscelatore. Fatto ciò si deve avere a disposizione un po di utensili. Nello specifico chiave a pappagallo, pinza, set di chiavi inglesi e svita-bulloni (misure 7,8,9,10 ed 11), un cacciavite, un nastro teflon ed un panno TNT per asciugare le aree su cui si opera. Premuniti di tutto ciò possiamo procedere alle azioni di rito.

Smontaggio rubinetto a corpo unico (con sanitario non a muro)

Come prima cosa da eseguire è l’allentamento dei bulloni di raccordo impianto idrico posizionati dietro il bidet e simmetricamente perpendicolari allo spot di fissaggio del corpo accessorio. Tali bulloni fissano i tubicini flessibili di alimentazione idrica alla bocca di erogazione acqua. Tale semplice azione, comporterà la fuoriuscita di acqua dalle condutture di raccordo. Ovviamente essendo stato isolato l’impianto, la fuoriuscita sarà limitata all’acqua presente nel sistema idrico locale.

Tale inconveniente sarà arginato, con semplicità, ricorrendo ad appositi stracci che, come detto in precedenza, vanno sempre tenuti a portata di mano.

Una volta provveduto a tale operazione si passerà allo smontaggio dell’eventuale sistema di sistema e spinta del tappo a pressione di cui è munito l’accessorio sanitario. In prativa deve essere svincolata la staffa che permette di sollevare il tappo del bidet, direttamente dalla leva di comando del corpo di erogazione.

Fatto ciò, si deve provvedere allo smontaggio del dado centrale che fissa l’intero corpo del dispositivo di erogazione dallo spot di posizionamento incavato sulla parte posteriore del bidet.

Qualora il sanitario dovesse essere fissato a muro, la procedura non sarà molto differente. Tuttavia, i bidet con sospensione a muro, come vedremo, comportano maggiori difficoltà. Difatti, l’intero sistema di alimentazione solitamente è incassato all’interno di un apposito incavo posteriore, di cui è dotato questa particolare tipologia di accessori sanitari.

Pertanto, si dovrà sfilare preliminarmente il bidet dal muro, prestando attenzione a non strappare i collegamenti. Insomma, dovrà essere ricavato lo spazio sufficiente per le operazioni poreliminari di smontaggio.

Si può comprendere facilmente che le difficoltà di lavoro saranno incrementate dagli spazi stretti, che non sempre consentono di avere una piena visuale dei bulloni di raccordo da svitare. Tuttavia, la buona notizia è che una volta smontati i raccordi tra l’impianto idrico ed il rubinetto, potrete sfilare totalmente il bidet e lavorare in modo comodo e diretto come in precedenza descritto.

Ultimo aggiornamento 2019-08-21 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API