Altezza Miscelatore Doccia e Altezza Rubinetto a parete.

Altezza Miscelatore Doccia e Altezza Rubinetto a parete.

Altezza Miscelatore Doccia
Altezza Rubinetto a Muro
Altezza Rubinetto a Parete


Specialmente negli ultimi anni è cresciuto moltissimo l’interesse per l’arredamento. Se fino a poco tempo fa erano principalmente il salotto e la camera da letto ad occupare i primi posti in classifica di un eventuale spesa per il rimodernamento del mobilio di casa, oggi tra i nuovi protagonisti vediamo sempre più frequentemente ambienti fino ad ora spesso messi un po’ da parte: cucina e bagno.

L’architettura d’interni sempre più spesso si interessa agli spazi che li accolgono, tanto da renderli molto più che semplici luoghi di servizio. Gli stessi sanitari hanno acquisito maggior importanza e si sono fatti via via più di design, grazie anche alla ricercatezza della rubinetteria moderna in grado di creare fin da subito accostamenti d’effetto.

Se hai bisogno di nuovi rubinetti puoi consultare questa parte del sito: Rubinetti per lavandini o i Rubinetti a cascata

Tuttavia non bisogna dimenticare l’importanza del loro aspetto funzionale, per questo una buona progettazione iniziale ci consentirà di inserire al meglio le soluzioni da noi scelte.

Fondamentale per la corretta disposizione degli elementi sanitari e dei relativi accessori, qual ora decidessimo di procedere senza l’aiuto di un professionista, è ricordare di tenere in considerazione il:

  • Rapporto tra le altezze degli elementi che andremo a inserire
  • Le dimensioni
  • Gli spazi che occuperanno.

Queste proporzioni saranno decisive per ottenere il massimo rendimento nell’uso quotidiano.

Uno dei principali cambiamenti quando ci si adopera per ristrutturare una delle stanze sopra citate, tralasciando la modifica del mobilio, è la sostituzione dei sanitari.

In questo caso sarà necessario dapprima valutare la situazione di partenza: se procediamo a una ristrutturazione completa potremo pianificare a seconda dei nostri gusti personali non solo la scelta degli elementi sanitari che comporranno l’insieme, ma anche la disposizione degli accessori, se viceversa manteniamo l’impostazione originale dovremo accertarci di tenere in considerazione la posizione di eventuali attacchi già presenti del rubinetto del lavandino.

Successivamente si potrà procedere con la scelta del lavandino tenendo conto della tipologia di rubinetto o miscelatore da installare: se da appoggio o da parete.

Mentre nel primo caso sarà sufficiente montarlo sul lavabo o sull’eventuale superficie sulla quale poggia il lavabo stesso, nel secondo sarà appunto obbligatorio intervenire sul muro della stanza e ciò richiederà senz’altro maggior accuratezza e precisione e soprattutto occorrerà tenere in considerazione le distanze necessarie affinché l’uso del rubinetto risulti comodo.

Il vantaggio di un rubinetto o di un miscelatore a parete è la possibilità di risparmiare spazio sui piani d’appoggio che saranno quindi liberi per ospitare eventuali oggetti da toeletta, nonché la possibilità di regalare all’arredamento del vostro bagno un tocco di eleganza che farà colpo.

Optando per questa soluzione infatti non si vedrà nulla, se non l’erogatore dal quale uscirà il getto d’acqua e le relative manopole che ne consentono l’apertura.

In questo articolo ci concentreremo maggiormente su questa tipologia di rubinetteria e nello specifico sulla scelta della giusta altezza a cui collocare un miscelatore a parete cercando di darvi qualche pratico consiglio.

Se per esempio pendiamo in considerazione l’installazione di un rubinetto a muro nel contesto di una cucina che non presenta già attacchi visibili, saremo noi stessi a decidere a quale altezza posizionarlo, ovviamente tenendo conto delle altezze delle basi e dei relativi piani di lavoro della cucina, successivamente calcoleremo quelle che sono le misure degli spazi a nostra disposizione, ovvero la quantità di spazio disponibile tra il top della cucina e il pensile che lo sovrasta e l’altezza del miscelatore stesso.

In ogni caso, lo spazio tra il miscelatore e la parte superiore del lavello non dovrebbe mai essere inferiore a 10/12 centimetri.

Altezza miscelatore doccia incasso :

ecco le misure giuste:

Altezza miscelatore docciaQuando si tratta di posizionare in maniera corretta un miscelatore per doccia sarebbe sempre auspicabile rivolgersi a un professionista qualificato.

Tuttavia non è impossibile, per chi ha qualche nozione di idraulica, risparmiare qualcosina nella manodopera e optare per un’installazione fai da te, ma è importante conoscere altezza e posizione precise.

Solitamente l’altezza di un miscelatore è standard e viene misurata a partire dal pavimento finito con l’aggiunta del piatto doccia. Per non incorrere in errori, è buona norma tenere in considerazione 1 metro (massimo 1 metro e 10 centimetri) di distanza dal pavimento finito, successivamente aggiungere l’altezza del piatto doccia così da arrivare all’altezza finale.

La manopola dev’essere facile da raggiungere senza creare impedimenti mentre si usa la doccia. Se possibile è meglio evitare di installarla al centro della parete, sarà meno probabile andarci a sbattere facendo partire getti di acqua bollente o gelata. L’ideale è un po’ sulla sinistra.

Altezza Rubinetto Miscelatore a Muro?

Distanze rubinetto da lavaboCapire quanta distanza deve intercorrere tra il bordo superiore del lavabo e l’uscita dell’acqua dalla bocca di erogazione del rubinetto diventa essenziale per evitare di incappare in errori futili che però possono pregiudicare l’utilizzo del sanitario nella quotidianità.

Solitamente si lasciano circa 20 centimetri ma potrebbe essere necessario uno spazio maggiore nel caso in cui si opti per modelli particolari e di design.

È bene però ricordare che maggiore è la distanza e maggiore sarà la velocità d’impatto del getto d’acqua, con un rischio più alto di schizzare fuori dal lavabo, specialmente se la nostra scelta ricadrà su modelli poco profondi e con base d’appoggio, come ad esempio quelli con forma a ciotola.

O ancora, è bene assicurarsi delle dimensioni del nostro rubinetto, in particolare della distanza tra il punto in cui cade il getto d’acqua e la piletta di scarico facendo in modo che questo finisca leggermente prima rispetto il centro del lavello. Anche questo accorgimento servirà a limitare gli eventuali schizzi d’acqua preservando maggiormente le superfici circostanti.

Inoltre è sempre bene controllare nei dati tecnici del prodotto scelto quale distanza è consigliato mantenere. Evitare anche di scegliere rubinetteria troppo sporgente che potenzialmente rischierebbe di diventare decisamente scomoda nell’utilizzo quotidiano, anzi ponendosi come ostacolo per la nostra routine e rischiando di farci male.

Infine, ci possono essere dei casi particolari per cui queste misure standard devono necessariamente subire dei cambiamenti, ad esempio, nel caso in cui il progetto debba adattarsi a una persona particolarmente alta o bassa. In questo caso si possono decidere variazioni per meglio adattare le misure all’utilizzatore finale.

Non esistono proporzioni uniche già definite, è quindi consigliata una valutazione caso per caso su quali siano le soluzioni migliori che possano adattarsi alle singole necessità.

Altezza Rubinetto a Parete:

La rubinetteria ad incasso normalmente va posizionata a una distanza che va tra i 20 e i 30 cm dal bordo superiore del lavabo

Metterli più alti non avrebbe senso per il semplice motivo che l’impatto d’acqua uscente dal rubinetto avrebbe una velocità d’impatto con il lavandino che causerebbe degli schizzi in aggiunta al fatto che per i lavandini poco profondi potrebbero risultare ancora più fastidiosio.