Valvola di non ritorno scaldabagno

Quando parliamo di valvola di non ritorno in uno scaldabagno, stiamo innanzitutto parlando di scaldabagni elettrici, ancora molto presenti soprattutto nelle case di vacanze o dove non arriva la fornitura del gas.

Sono elettrodomestici facili da usare e anche abbastanza economici, per la soluzione che offrono di garantire acqua calda in ogni momento.

Tuttavia richiedono, per essere perfettamente funzionanti e non rappresentare un rischio per gli utenti, di piccole attenzioni e manutenzioni. La valvola anche detta valvola di sicurezza anti ritorno è un dispositivo indispensabile affinché la pressione che si crea all’interno dello scaldabagno non diventi altamente pericolosa. Si chiama Anti

Ritorno perché impedisce all’acqua calda che si trova nello scaldabagno di tornare indietro nel tubo di entrata dell’acqua fredda, infatti la sua posizione di montaggio è proprio subito dopo il flessibile dell’acqua fredda.

Le alte temperature a cui l’acqua viene portata, generano all’interno del contenitore una pressione che, se non ben gestita e controllata, potrebbe fare addirittura scoppiare lo stesso scaldabagno. Questo è il problema principale di cui questa valvola rappresenta la soluzione.

Montaggio valvola di sicurezza scaldabagno

Per montare o eventualmente sostituire la valvola di non ritorno senza rischi bisogna necessariamente rivolgersi ad un tecnico specializzato, in quanto l’operazione è delicata ed un errore di avvitamento potrebbe comprometterne la funzione salvavita.

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Tale valvola si riconosce per la sua posizione, appena dopo l’attacco dell’acqua fredda con una freccia in rilievo rivolta in su. All’acquisto, molte confezioni riportano le istruzioni anche per un montaggio fai da te, non necessariamente vietato, ma consigliato a chi abbia già una qualche esperienza o conoscenza delle basi della professione tecnica dell’idraulico.

Come funziona

Abbiamo capito che usare uno scaldabagno elettrico senza valvola di sicurezza non è consigliabile né sicuro. Ma nella pratica, cosa fa questa valvola?

Qual è la sua funzione?

La valvola di non ritorno è come un rilevatore meccanico sensibile alla pressione che l’acqua calda inevitabilmente genera all’interno dello scaldabagno proprio a causa dell’aumento del calore, che ne spande il volume.

Il suo funzionamento è tanto semplice quanto geniale: qualora tale pressione dovesse superare i 7 bar, che è la taratura a cui sono sottoposte tutte le valvole di non ritorno, anche se in genere gli scaldabagni non superano i 6 bar, la valvola si apre automaticamente facendo fuoriuscire l’acqua contenuta, in parte o tutta, creando all’interno una immediata decompressione e ristabilendo l’equilibrio tra fuori e dentro. In questo modo si scongiura il rischio di una vera e propria esplosione del boiler con possibili effetti gravissimi per cose e persone, soprattutto per l’eventuale uscita improvvisa di acqua bollente.

In ogni caso, piccole perdite di goccioline di acqua dalla valvola, per regolare la pressione interna, anche periodiche, sono da ritenersi normali, per cui spesso il tubo di uscita della valvola viene collegato tramite un tubo ai raccordi delle fognature, in modo da non trovare piccole pozze d’acqua nei locali interni dove lo scaldabagno è installato.

Caratteristiche tecniche

Le valvole di sicurezza sono realizzate in materiale metallico molto resistente al calore e alla ruggine, generalmente rame o ottone. Sono piccoli raccordi con delle filettature alle due estremità, una d’entrata e una d’uscita, che per loro propria caratteristica sono abbastanza pesanti ma precise e perfettamente curvate per il posizionamento al giusto punto sotto lo scaldabagno.

Vista la delicatezza e l’importanza della funzione che svolgono, sono pensate per essere facilmente installate, per ridurre al minimo la possibilità di errori di montaggio; anche l’attrezzatura richiesta per l’installazione è ridotta al minimo. basta una chiave inglese, un cacciavite a stella e nastro di teflon, nient’altro.

Tutte le valvole in vendita presso venditori autorizzati sono coperte dalle case produttrici da una garanzia di resistenza e durata nel tempo di molti anni, per non dover temere di essere costretti a sostituzioni soventi e repentine. Alcuni modelli sono dotati di regolatori di pressione all’entrata, in modo da aumentare o ridurre la pressione dell’acqua fredda che alimenta il boiler.

Ciò dà da possibilità di aggiungere un ulteriore controllo sulla pressione interna che si va a creare quando la temperatura aumenta. La parola d’ordine resta l’affidabilità e la sicurezza.

Come effettuare la sostituzione

Ci si accorge che la valvola di non ritorno ha fatto il suo tempo, quindi va sostituita, quando emette uno strano suono come di un palloncino che si sgonfia, o quando più evidentemente perde acqua, anche solo piccole gocce. Questa situazione fa capire che la tenuta sotto pressione non è più efficace, o per usura della stessa valvola oppure, ad esempio, per il formarsi di piccole incrostazioni di calcare che compromettono la chiusura sigillata dell’avvitamento.

Le cause sono da ricercare ancor prima della sostituzione della valvola, perché se si dovessero ripresentare ci si ritroverebbe davanti al problema subito dopo.

Ad esempio, se il problema è il termostato rotto, lo scaldabagno terrà sempre la temperatura dell’acqua molto alta, conseguentemente la valvola entrerebbe in funzione facendo fuoriuscire acqua per allentare la pressione; ma se il termostato non viene sistemato, non servirà a nulla cambiare la valvola.

Anche per questo in ogni caso conviene sempre consultare un idraulico. Come procedere quindi a sistemare la situazione allorché ci si accorge che la valvola va cambiata? Si predispone innanzi tutto un contenitore sotto la valvola per raccogliere l’acqua che necessariamente cadrà durante l’operazione, perché il boiler nella maggior parte dei casi è ancora pieno.

Poi bisogna accertarsi di chiudere la chiave d’arresto dell’acqua corrente, così da limitare la portata al solo contenuto dello scaldabagno.

Importantissimo poi staccare la corrente che alimenta lo stesso elettrodomestico, per evitare possibili corto circuiti dovuti al contatto accidentale tra acqua e fili elettrici. A questo punto con l’aiuto di una chiave inglese si può procedere a svitare la valvola difettata e far defluire completamente tutta l’acqua contenuta nel boiler.

E’ ora il momento del rimontaggio, quindi con il nastro teflon da idraulici bisogna avvolgere bene la filettatura dove andrà avvitato il tubo flessibile di entrata dell’acqua fredda, per ricreare il giusto isolamento e tenuta dell’acqua all’interno dei tubi. Infine si riavvitano tutti i flessibili che erano stati staccati, sia dell’acqua fredda che della calda, e, asciugato bene tutto con un panno pulito, si può procedere a ricollegare la corrente e ad aprire la chiave d’arresto.

L’operazione di per sé è semplice, l’importante è non tralasciare alcun passaggio.

Dove acquistare la valvola

La valvola di sicurezza anti ritorno si trova in ogni negozio o store specializzato in idraulica, sia nel proprio centro abitato che nei negozi on line, che effettuano comodamente la consegna a casa del pezzo.

La differenza sta nella nostra urgenza di riparare lo scaldabagno: se abbiamo necessità di agire in giornata, ci conviene recarci di persona in negozio; se possiamo aspettare qualche giorno per la consegna, nulla ci vieta di ordinare da web store.

E’ importante, quando si sceglie la valvola, avere presente il modello del proprio scaldabagno per non rischiare di sbagliare il pezzo.

Soprattutto se l’acquisto dovesse avvenire tramite vendita on line, controllare bene le caratteristiche tecniche del pezzo di ricambio che si sta acquistando: stiamo attenti al materiale e alla pressione massima di tenuta, che dovrà supportare almeno fino a 7 bar, nonostante la maggior parte degli scaldabagni sia costruita in modo da non superare i 6 bar.

Il costo di acquisto non è eccessivo, intorno ai 6 o 7 euro ad unità, ma se siamo sicuri di saper fare da soli, spenderemo questa cifra, o anche di più se scegliamo modelli diversi, ad esempio tarati per resistere a pressioni anche fino a 11 bar.

Se invece abbiamo dei dubbi su come procedere o vogliamo stare davvero tranquilli su un perfetto montaggio, dovremo mettere in conto di dover aggiungere al costo del materiale anche la parcella di un tecnico idraulico che dovrà effettuare l’intervento.

Ultimo aggiornamento 2021-09-20 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API